Benvenuto nella sezione relativa alla Prevenzione dei reati di Sielte Trasporti
La corruzione non riguarda specificamente un singolo Paese né singoli settori dell’economia e comporta una serie di implicazioni negative sia dal punto di vista giuridico, essendo un reato, che dal punto di vista sociale.
Sielte Trasporti vuole contribuire attivamente alla lotta alla corruzione adottando un Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione, secondo i requisiti indicati dalla norma UNI ISO 37001:2016 e a creare una cultura basata su integrità, trasparenza, onestà e conformità alle leggi.
Il Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione implementato da Sielte Trasporti, infatti, è rappresentato da un insieme di attività disegnate e attuate con approccio integrato e sinergico, finalizzato al miglioramento continuo delle performance e al contenimento dei rischi di corruzione, anche operando in sinergia con gli altri strumenti di compliance già integrati dall’azienda nel Modello di Organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. n. 231/2001.
È stata, inoltre, ottenuta la Certificazione ai sensi della Norma UNI ISO 37001 da parte di un Ente accreditato indipendente.
Sielte Trasporti ha definito la propria Politica riguardo alla Prevenzione della Corruzione, che comprende:
- Il rigoroso e pieno rispetto della legislazione vigente in materia di prevenzione e contrasto della corruzione, in Italia e in qualsiasi Paese dove Sielte Trasporti si trovi a operare;
- Il divieto assoluto di mettere in atto comportamenti che possano configurarsi come corruzione o tentativo di corruzione;
- L’identificazione, nell’ambito delle proprie attività, delle aree di rischio potenziale e individuazione e attuazione delle azioni idonee a ridurre/minimizzare i rischi stessi;
- L’impegno a programmare e ad attuare le proprie politiche e le proprie azioni in modo da non essere in alcun modo coinvolti in fattispecie o tentativi di natura corruttiva e a non rischiare il coinvolgimento in situazioni di natura illecita con soggetti pubblici o privati;
- L’attività di sensibilizzazione presso i soci in affari affinché adottino, nelle attività di specifica competenza, politiche e azioni per la prevenzione dei fenomeni corruttivi;
- La sensibilizzazione e formazione dei propri dipendenti e dirigenti sulle tematiche della prevenzione del fenomeno corruttivo;
- Modalità di segnalazione, a mezzo Web, di comportamenti illeciti o in violazione della Politica Anticorruzione e/o del Modello 231, direttamente verso la Funzione di Conformità per la Prevenzione della Corruzione e/o l’Organismo di Vigilanza 231 (a seconda dei casi), di sospetti in buona fede, o sulla base di una convinzione ragionevole, senza il timore di ritorsioni;
- Il perseguimento di qualsiasi comportamento non conforme alla politica per la prevenzione della corruzione con l’applicazione del sistema sanzionatorio dell’organizzazione, già in vigore da anni ai fini dell’attuazione del Modello 231;
- La presenza di una funzione di conformità per la prevenzione della corruzione, cui viene garantita piena autorità e indipendenza;
- L’impegno al miglioramento continuo delle attività di prevenzione della corruzione, grazie alle attività di monitoraggio stabilite in seno al Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione realizzato ai sensi della Norma UNI ISO 37001:2016.
- Codice di condotta Anticorruzione
Tutte le segnalazioni o i reclami vengono gestiti da Sielte in conformità al Decreto legislativo n. 24 del 10 marzo 2023 in recepimento della Direttiva Europea 2019/1937, utilizzando canali sicuri e indipendenti per tutelare l’identità del soggetto segnalante, essendo messo al riparo da eventuali ritorsioni e discriminazioni, conseguenti alla segnalazione. Per maggiori approfondimenti sui contenuti della Direttiva Europea sul Whistleblowing si rimanda alla specifica pagina web Whistleblowing.